23/01/2012

Liberalizzazioni? Con le liberalizzazioni nella stragrande maggioranza dei casi si è registrata una vera e propria impennata dei prezzi.

 

Liberalizzazioni? Siete proprio sicuri? Anarchia? Un mercato totalmente non regolato? Niente regole? Tutti contro tutti, al massacro? E il più forte, i grandi gruppi, i grandi “cartelli”, vincono?

E secondo voi, le liberalizzazioni dei taxi sono il problema urgente dell’Italia? O semplicemente i radical chic di sinistra che investono in borsa e di cui Monti è il rappresentante (certo non usa il taxi l’operaio, il commesso, il dipendente) vogliono trovarne uno ad ogni incrocio con un semplice schiocco di dita?

E le famiglie dei tassisti che vedrebbero ridursi drammaticamente il reddito? “Si fottano”; così insegna l’ideologia materialista e mercatista della sinistra di potere, che istiga il popolo all’invidia e all’odio sociale.

I regimi totalitari hanno sempre bisogno di individuare un nemico “interno”: ieri il regime indirizzava l’odio verso Berlusconi, oggi, secondo le esigenze del momento verso i tassisti o verso gli evasori, poi sarà il turno dei benzinai, del movimento dei forconi  e ancora degli avvocati…chi tenterà di ribellarsi al regime sarà sempre oggetto di delegittimazione da parte di stampa e tv, i mezzi con cui il regime controlla l’opinione pubblica e decide ”verso chi” va indirizzata la campagna per scatenare l’odio sociale verso questa o quella categoria.

Ed ora leggete qui i risultati delle liberalizzazioni già effettuate:

 

Il flop delle liberalizzazioni

 

Solo i prezzi dei medicinali e delle tariffe dei servizi telefonici hanno subito una diminuzione. Impennata dei costi per le assicurazioni auto, per i servizi bancari/finanziari e per i trasporti ferroviari“

 

Nella stragrande maggioranza dei casi si è registrata una vera e propria impennata dei prezzi o delle tariffe

 

“Tra l’anno di liberalizzazione ed il 2011, solo i medicinali e le tariffe dei servizi telefonici hanno subito una diminuzione del costo. Per tutte le altre voci del paniere preso in esame, invece, è successo il contrario. I prezzi o le tariffe sono cresciute con buona pace di chi sosteneva che un mercato più concorrenziale avrebbe favorito il consumatore finale. Purtroppo, in molti settori si è passati da una situazione di monopolio pubblico a vere e proprie oligarchie controllate dai privati”

 

“Il flop più clamoroso è avvenuto per le assicurazioni sui mezzi di trasporto che dal 1994 ad oggi sono aumentate del +184,1%, contro un incremento dell’inflazione del +43,3% (in pratica le assicurazioni sono cresciute 4,2 volte in più rispetto al costo della vita).“

 

“Male anche i servizi bancari/finanziari (costo dei conti correnti, dei bancomat, commissioni varie, etc.). Sempre tra il 1994 ed il 2011 i costi sono aumentati mediamente del +109,2%, mentre l’incremento dell’inflazione è stato pari al +43,3% (in questo caso i costi finanziari sono aumentati 2,5 volte in più dell’inflazione).“

 

“Anche i trasporti ferroviari hanno registrato un incremento dei prezzi molto consistente: tra il 2000 ed il 2011, sono aumentati del +53,2%, contro un aumento del costo della vita pari al +27,1%.“

 

dati Ufficio Studi Cgia di Mestre

http://www.vicenzatoday.it/economia/liberalizzazioni-flop.html
 
 
 
 
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L'Italia che la sinistra lascerà in eredità ai nostri figli.

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09/01/2012

La Germania ha il debito pubblico in assoluto più voluminoso di tutta Europa. Oltre 7000 miliardi. L'Italia è in assoluto più stabile di tutta l’Eurozona. Chi ha tratto giovamento da una rappresentazione falsa del nostro paese?

 

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http://pdlmestrinopd.wordpress.com/2011/12/30/la-germania-ha-il-debito-pubblico-in-assoluto-piu-voluminoso-di-tutta-europa-oltre-7000-miliardi/

 

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